COMUNE DI NOICÀTTARO
70016 – Prov. di Bari

 

 

N. 21

 

Seduta del 23/06/2003

 

 

Oggetto:
APPROVAZIONE RENDICONTO ESERCIZIO FINANZIARIO 2002.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il Presidente pone in esame il punto 3 dell’o.d.g. e cede la parola al Sindaco Giovanni Parisi.

 

     Concluso l’intervento del Sindaco, il Dr. Francesco Demattia, dirigente del settore finanza e contabilità, invitato dal Presidente, dà lettura della seguente relazione:

“Entro il prossimo 30 giugno ogni Amministrazione Comunale deve deliberare il rendiconto dell’esercizio finanziario 2002. L’operazione, in apparenza semplice e poco considerata rispetto all’interesse che normalmente suscita il bilancio di previsione, è invece complessa e articolata poiché coinvolge il lavoro e la responsabilità di tutti gli organi, interni ed esterni, di autonomia politica e di natura burocratica, decisionale, operativa e di controllo.

Il rendere conto della gestione di un anno intero, di quanto nell’esercizio è stato realizzato, significa precisare come la gestione si è svolta, quali i risultati ottenuti e quali i costi sopportati. Significa definire il grado di operatività ed efficienza raggiunti, il volume dei servizi pubblici erogati, i sacrifici fiscali imposti a fronte delle utilità sociali prodotte. Significa, soprattutto, evidenziare il percorso compiuto rispetto al programma stabilito.

Dall’analisi di quanto è stato effettuato in rapporto alle situazioni che nel corso dell’esercizio si sono presentate, vanno tratte utili indicazioni per le proiezioni future, e per la predisposizione dei nuovi piani gestionali nel loro incessante susseguirsi.

PROSPETTO DI CALCOLO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

Il rendiconto della gestione finanziaria del 2002 evidenzia una situazione di solidità finanziaria del Comune, con un avanzo di amministrazione di € 384.672,76 e dunque non particolarmente elevato.

Questo dato, indice comunque del grado di realizzazione dei programmi e della sana gestione del bilancio stesso, è stato ottenuto senza particolari aumenti di pressione tributaria o delle tariffe dei servizi cercando, nei limiti del possibile, di impegnare al meglio le risorse a disposizione.

Occorre ricordare che il Comune di Noicattaro fa parte della sempre più ristretta minoranza di Comuni che non applicano l'addizionale IRPEF, che mantiene a livelli più che accettabili le tariffe ICI, specie per la prima casa, e che ha conseguito  gli obiettivi previsti per il rispetto del patto di stabilità. L’importo è la risultante algebrica delle cifre rimaste nella miriade di capitoli che compongono il bilancio stesso ed  è schematizzato nel seguente prospetto:

GESTIONE SPESE (ECONOMIE)                       20.380.399,44  (+)

GESTIONE ENTRATE (MINORI ENTRATE)           20.230.016,62  (-)

AVANZO ANNO 2001 (NON APPLICATO)                   20.169,04  (+)

SALDO CONTABILE GESTIONE RESIDUI                214.120,90  (+)

TOTALE                                        384.672,76===

Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l’approvazione del rendiconto dell’ultimo esercizio chiuso (2002) ed è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi.

Infatti:

Fondo cassa al 31/12/2002                              1.373.556,22 +

Residui attivi                                               10.134.432,24 -

Residui passivi                                             11.123.315,70 =

Avanzo di amministrazione al 31/12/2001      384.672,76

E N T R A T E

Tra gli importi più significativi da un punto di vista di consistenza numerica (sia maggiori che minori entrate),che hanno influito nella determinazione dell’avanzo di amministrazione, si segnalano:

Le entrate tributarie:

sono state  6.022.800,76 di euro, segno evidente che la strada imboccata è quella dell’autonomia finanziaria delle amministrazioni locali.

Le più importanti sono: l'ICI, la TARSU (tassa rifiuti) l'imposta sulla pubblicità.

Per quanto riguarda l’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) l’entrata di competenza è di €.2.696.639,00 ,il 36% dell’introito deriva da fabbricati adibiti a prima abitazione, il  53% da altri fabbricati, il  5%  da aree fabbricabili ed il  6%  da terreni agricoli.

Nel 2002 l’entrata ICI ha subito un incremento rispetto all’esercizio precedente di € 320.937,00 dovuto alle nuove unità abitative ed all’incremento dell’aliquota ordinaria, in quanto come sappiamo l’aliquota ICI per l’abitazione principale è rimasta invariata. Positiva l’azione di ricerca dell’evasione nel 2002 l’ufficio ha accertato  per  l’ anno 2000 € 88.760,00;

Le entrate per trasferimenti : sono costituite dai fondi che il Comune riceve dallo Stato e dalla Regione e dagli altri Enti. Sono passate nel loro complesso dai 4.227.979 Euro del 2001 ai 4.748.673 euro del 2002 con variazione in aumento di 520.693 euro dovuto per finanziamenti erogati dallo Stato e dalla Regione per iniziative in campo socio assistenziali promosse da questa amministrazione;

Entrate extratributarie : derivano dai servizi pagati direttamente dagli utenti (mensa, trasporto) e dalla gestione dei beni (affitti).

Le entrate extratributarie sono state accertate in € 788.133,47. Rispetto all’esercizio precedente le risultanze finali rilevano maggiori entrate per € 171.100,97, dovute a diritti di segreteria  e rimborso differenze quote aree . Le entrate da violazione del codice della strada sono state € 224.911,58 mentre nell’esercizio precedente sono state di € 224.395,12 .

Entrate titoli IV .

Le entrate di questo capitolo sono pari a €   2.640.406,30   e sono rivolte al finanziamento di spese straordinarie, le voci più importanti sono: alienazione aree PIP, contributi statale per completamento scuola Parchitello, contributo regionale POR per il PIP, proventi da concessioni cimiteriali ed edilizie;

Entrate Titolo V derivanti da accensione di prestiti

Le entrate di questo capitolo sono pari a € 3.519.640,79 di cui € 671.393,45 per accensione di mutui, tutti con la Cassa DD.PP. e € 2.848.247,34 per anticipazione di cassa.

Entrate per partite di giro Titolo VI.

Le entrate di questo capitolo sono state pari a € 1.129.157,02.

Trattandosi di partite di giro l’importo non sortisce alcun effetto dal momento che ad esso corrisponde una spesa di uguale importo.

Spese.

Prima di entrare nel dettaglio delle spese analizziamo i costi di alcuni servizi:

Tassa smaltimento rifiuti. Le entrate sono state di € 1.504.132,39. Le uscite sono state di € 2.022.697,41. La percentuale di copertura è del 74%;

Servizi a domanda individuale: le entrate ammontano a € 122.0578,00 e  le uscite a €  229.699,00.

La percentuale complessiva di copertura è del 53%. Pertanto per questi servizi ogni 100 lire di spese l’amministrazione partecipa per circa 47 delle vecchie lire. Questo per una precisa scelta politica e cioè quella di venir incontro all’istituzione della famiglia.

Spesa Corrente:

Dal lato delle spese il cui volume complessivo impegnato è stato di € 10.711.064,85 va segnalata un incremento dell’ammontare rispetto a quello dell’esercizio precedente di circa € 1.587.616,54 dovuto a spese per progettualità finanziate dalla regione , stato e altri enti , come contributi per canone di locazione, borse di studio a sostegno della famiglia per l’istruzione.

Le spese nell’anno 2002 sono state destinate in percentuale alle seguenti finalità, intese come servizi alla popolazione:

sviluppo economico 0,24%; amministrazione generale 36 %; polizia locale 8,16%; istruzione pubblica 10,79 %; cultura  3,03 %; sport 1.05 %; viabilità trasporti 3%, gestione territorio 29,04%; azioni in campo sociale 8.69%.

Per il funzionamento dei servizi l’impiego delle risorse dei vari fattori produttivi è stato il seguente:

Acquisto beni 3,39%; Prestazioni di servizi  49,56 %; Trasferimenti  5,82 %; interessi passivi 7,71%; Imposte e tasse 2,13 % oneri straordinari  0,64 % personale 31,76%.

Spese in conto capitale. Le spese in conto capitale risultanti a consuntivo ammontano complessivamente a €  3.311.799,75;

Fra le opere più importanti si segnalano le seguenti:

Restauro conservativo Torre dell'Orologio (mutuo Cassa DD PP)                  €.   51.645

Manutenzione straordinaria scuole elementari (contributo statale)              €.   16.109

Completamento scuola Parchitello legge 23/96 (contributo statale)             €. 232.406

Costruzione starda via Vacchia Rutigliano (mutuo cassa DD PP)                  €. 258.228

Prolungamento via Tatarella (Mutuo Cassa DD PP)                                    €. 206.582

Costruz. strada comunale via Coppe di Bari. amplamento tratto zona res.    €. 154.937

Realizzazione opere di urbanizzazione (concessioni edilizie)                         €. 449.518

Urbanizzazioni aree PIP (reimpiego POR)                                                €. 1.437.300

Spese per rimborso prestiti.

La spesa sostenuta è pari a € 3.375.306,22 e riguarda il rimborso della quota capitale dei mutui in ammortamento pari a 527.058,88 euro oltre a 2.848.247,34 euro  di anticipazione di tesoreria.

Partite di giro:

si rilevano le spese che trovano eguale contropartita nel titolo VI delle entrate.

Da quanto esposto la Giunta ritiene di aver operato in linea con i propri intendimenti fissati in sede di predisposizione della relazione al bilancio di previsione 2002, sebbene siano state  riscontrate difficoltà tecniche operative nella realizzazione degli obiettivi stessi..

Al fine di rendere, però, più efficace l’azione amministrativa, facendo affidamento al valido contributo che l’organo di controllo interno potrà fornire, la Giunta porrà in essere tutte le azioni necessarie ed opportune per rendere concrete le indicazioni fornite dal Collegio dei revisori nella relazione al rendiconto, in modo tale da migliorare sempre di più il grado di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa nel perseguire i propri obiettivi.

Pertanto invita il consiglio comunale a prendere atto degli accadimenti che hanno determinato il risultato di gestione e ad approvare il rendiconto 2002."

 

     Alle ore 19,35 il Consigliere Latrofa V.A., Capo gruppo di F.I., chiede la verifica del numero legale.

 

     Il Presidente fa eseguire l’appello ed accerta la presenza di 14 Consiglieri. Assenti i Consiglieri: Moretti – Leone – Anelli D. – Anelli F. - Ferrieri – Cricenti – Pignataro R..

 

     Vista la sussistenza del numero legale, il Presidente, invita il dr. Demattia a proseguire con la relazione.

 

     Durante la relazione entra il Consigliere Anelli D.. Presenti 15 Consiglieri.

 

     Alle ore 19,45 il Consigliere Latrofa V.A. torna a chiedere la verifica del numero legale.

 

     Il Presidente fa rifare l’appello ed accerta la presenza di 11 Consiglieri. Assenti i Consiglieri: Moretti – Leone – Borracci – Latrofa V.A. – Anelli D. – Anelli F. – Pignataro R. – Ferrieri – Cricenti – Pignataro D..

 

     Vista la permanenza del numero legale vengono ripresi i lavori.

 

     Entra il Consigliere Latrofa V.A. - presenti 12 Consiglieri – che chiede di intervenire. A conclusione dell’intervento, il Consigliere Latrofa V.A. si allontana. Il numero dei Consiglieri presenti torna ad essere di 11.

 

     Entra il Consigliere Leone. Il numero dei presenti sale a 12.

 

     Il Presidente preso atto dell’assenza del Consigliere Pignataro D., nominato all’inizio della seduta all’ufficio di scrutatore, nomina, in sua sostituzione, il Consigliere Diserio..

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Sentita la relazione illustrata dal Dr. Franco Demattia,

 

Viste le disposizioni previste dall’art.227 della legge 267 del 18.08.2000, relative alla formazione del rendiconto della gestione comprendente il Conto del Bilancio ed il Conto del Tesoriere;

 

Visto lo schema del Rendiconto approvato con Decreto del Ministro dell’interno;

 

Visto il conto reso dal Tesoriere del Comune, Banca Nazionale del Lavoro- Ag. di Noicattaro, nei termini di legge, corredato di tutti gli atti ed i documenti relativi agli incassi ed ai pagamenti;

 

Vista la Determinazione n. 368 del 16/5/2003, concernente il riaccertamento dei residui attivi e passivi;

 

Vista la Relazione illustrativa dei risultati della gestione di cui agli artt. 151, comma 6, e 231 del D.Lgs. 18.08.2000, n.267;

 

Visto il Conto Generale del Patrimonio, Conto Economico e Prospetto di Conciliazione, che riassumono il valore degli immobili, dei mobili, dei crediti e dei debiti e le variazioni  degli stessi che sono derivate dalla gestione del bilancio o da altre cause;

 

Rilevato che il Collegio dei Revisori dei Conti ha provveduto, in conformità allo Statuto ed al Regolamento di contabilità  del Comune, alla verifica della corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposita relazione che accompagna la presente deliberazione in conformità a quanto stabilito dall’art. 239, della legge n.267/2000 esprimendo parere favorevole;

Visto il provvedimento di Giunta Comunale n.74 del 21.05.2003 con il quale è stata approvato lo schema del Rendiconto  e la Relazione illustrativa dei dati consuntivi dell’esercizio finanziario 2002, ai sensi degli artt. 151, comma 6, e 231 del D.Lgs. 18.08.2000, n.267;

 

Visti tutti gli atti che sono stati in precedenza richiamati;

 

Visto il D. Lgs. 18.08..2000, n.267;

Visto il D.P.R. 31.01.1996, n.194;

Visto lo Statuto del Comune;

Visto il regolamento comunale di contabilità;

 

Visto il parere del Responsabile del Servizio Finanziario  ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;  così espresso: “Favorevole in relazione alla coerenza interna degli atti e la corrispondenza dei dati contabili con quelli delle deliberazioni, nonché con i documenti giustificativi allegati alle stesse”; 

 

Visto il parere contabile favorevole espresso dal Responsabile del Servizio Ragioneria, ai  sensi dell’art.49 del D.Lgs. 267/2000;

 

Preso atto del visto di conformità del Segretario Generale ai sensi dell’art. 97 della legge 267/2000;

 

Dato atto che il presente provvedimento inviato alla IV^ Commissione Consiliare è stato approvato a maggioranza;

 

Ad unanimità di consensi espressi in forma palese dai 12 Consiglieri presenti,

 

D E L I B E R A

 

1)  DI APPROVARE il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2002, che comprende il Conto del Bilancio, il Conto Economico, il Conto del  Patrimonio e il Prospetto di Conciliazione. (·)

 

2)  DI DARE ATTO che le risultanze finali della gestione finanziaria 2002 sono le seguenti:

 

 

RESIDUI

GESTIONE

COMPETENZA

TOTALE

Fondo cassa al 1° gennaio

Riscossioni

 

€.  7.070.288,25

 

€. 12.681.907,28

€. 0,00

€. 19.752.195,53

Pagamenti

€.  5.889.549,66

€.  12.489.089,65

€. 18.378.639,31

Fondo cassa c/o la Tesoreria Statale

 

 

€.   1.373.556,22

Residui attivi

€.  4.138.628,86

€.   5.995.803,38

€. 10.134.432,24

Residui passivi

€.  5.085.077,51

€.   6.038.238,19

€. 11.123.315,70

Differenza

Avanzo di amm.ne al 31.12.2002

di cui vincolati

 

 

€.     384.672,76

€.     384.672,76

Residui passivi perenti

 

 

€.   ========

Avanzo di Amm.ne al 31.12.2002

 

 

€.   384.672,76

 

3)  DI DARE ATTO che dalla parte entrata ed uscita del Rendiconto 2002 vengono eliminati residui attivi e passivi rispettivamente di  € 693.343,70 ed  € 547.288,82;

I residui attivi vengono eliminati per minore riscossione rispetto all’accertato e per arrotondamento, mentre i residui passivi si eliminano per economia di spesa rispetto agli impegni regolarmente assunti e per arrotondamento.

 

4)  DI DARE ATTO, altresì, che la consistenza patrimoniale di questo Ente presenta il seguente risultato finale:

TOTALE ATTIVITA’                                      49.182.701,20

TOTALE PASSIVITA’                                     22.926.080,68

PATRIMONIO NETTO al 31.12.2002                 26.256.620,52

 

5)  DI DISPORRE il deposito del conto per 30 giorni presso la Segreteria Comunale, dandone notizia al pubblico mediante avviso affisso per otto giorni all’albo del Comune.

 

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Allegati: (·)

1) Rendiconto esercizio 2002

2) Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;

3) Relazione illustrativa della Giunta Comunale;

4) Elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza;

5) Tabella dei parametri deficitari.

6) Delibera di Consiglio Comunale n.35 del 27.09.2002 concernente l’equilibrato di Bilancio 2002.

7) Prospetto patto di stabilità.

 

(·) - N.d.R., a cura dell’ufficio Segreteria Generale, per la pubblicazione sul sito web:

gli allegati  citati sono  visionabili  presso l’ufficio segreteria generale del Comune.