COMUNE DI NOICĄTTARO
70016 – Prov. di Bari

 

 

N. 23

 

Seduta del 23/07/2003

 

Oggetto:
CONTROVERSIA EREDI DIVELLA. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO. FINANZIAMENTO.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il Presidente pone in esame il punto 5 dell’o.d.g. e cede la parola
all’Assessore Sozio, delegato del ramo Urbanistica, il quale relaziona sulla base della documentazione in atti.

 

     Sono intervenuti:

-  il Consigliere Latrofa V.A., Capo gruppo di F.I. che, tra l’altro, ha proposto il rinvio dell’argomento in esame:

-  il Sindaco Giovanni Parisi;

 

     Il Presidente del Consiglio Comunale pone in votazione la proposta di rinvio formulata dal Consigliere Latrofa V.A. ed accerta il seguente risultato espresso in forma palese dai 15 Consiglieri presenti:

Voti favorevoli 3 (Latrofa V.A. – Anelli D. – Pignataro D.);

Voti contrari 12.

 

     La proposta non viene accolta.

 

     Ripreso il dibattito intervengono:

-  Latrofa V.A.;

-  Demattia Francesco – Dirigente di ragioneria, su invito del Presidente.

 

     Durante il secondo gruppo di interventi entra il Consigliere Cricenti, esce il Consigliere Pignataro D. ed entra il Consigliere Borracci. Il numero dei Consiglieri presenti sale a 16.

 

     Il Presidente preso atto dell’assenza del Consigliere Pignataro D., nominato all’ufficio di scrutatore, nomina in sua sostituzione il Consigliere Anelli D..

 

PREMESSA

  Con atto di citazione notificato in data 24 Novembre1989 gli eredi di Nicola Divella citavano in giudizio il Comune di Noicąttaro per sentirlo condannare a risarcire il danno loro spettante per l’occupazione illegittima, sine titulo, di un suolo di loro proprietą contraddistinto in catasto alla partita 5752 fg. 11 p.lle. 155,156,175.

  Tale appezzamento era stato interessato in vario modo da procedimenti espropriativi ad opera del Comune sin dal 1978 sia per la realizzazione di interventi di edilizia residenziale pubblica sia per la costruzione di strade pubbliche.

  In particolare veniva notificato al Sig. Divella Nicola un decreto di occupazione d’urgenza n. 1 del 13.04.1978 relativamente alla p.lla 155 fg. 11, per la “costruzione di alloggi popolari e relative opere di urbanizzazione primaria e secondaria”. Successivamente il 24/03/1981 veniva notificato un secondo decreto di occupazione d’urgenza n. 11/81 riguardante la suddetta particella e la particella n. 175, per la "costruzione del Viale della Costituzione e Viale della Resistenza”.

  Infine in data 19/05/1983 veniva notificata copia della deliberazione di C.C. n. 133 del 19/08/1982 avente ad oggetto "Decreto definitivo d’esproprio dei suoli ricadenti nel 2° comparto di piano di zona 167 per l’edilizia economica e popolare" con la quale si comunicava che era stato occupato un suolo per 4.580 mq. individuato con le particelle 155, 175 e 156 del fg. 11, quest’ultima coincidente con un fabbricato rurale.

  I suddetti suoli venivano acquisiti al patrimonio del Comune per accessione invertita essendo stati utilizzati in modo irreversibile per la costruzione di alloggi popolari e strade senza che fosse stata definita la relativa procedura di esproprio con l’emanazione del decreto definitivo di esproprio e con il pagamento della relativa indennitą.

  Il Tribunale di Bari III Sez. Civile, con sentenza n. 1263/98 rigettava la domanda dei Divella per difetto di legittimazione. La sentenza veniva impugnata e successivamente la Corte d’Appello di Bari – I^ Sezione civile, con sentenza n. 466/2002 condannava l’Ente a risarcire i Sigg.ri Divella per l’ablazione delle aree per 5.144 mq con la somma – rivalutata all’attualitą- di euro 178.393,47, maggiorata degli interessi legali, con l’ulteriore somma di euro 8.531,93 a titolo di indennitą di occupazione legittima, maggiorata di interessi legali, nonché alle spese legali, il tutto per complessivi euro 393.686,17.

  In data 27 Gennaio 2003 con nota assunta al ns. protocollo al n. 1685  e con successiva integrazione del 13 marzo 2003 prot. n. 5185, l’Avv. Franco Gagliardi LA GALA, difensore del Comune ha reso un parere per la definizione della controversia con il pagamento in un’unica soluzione della somma omnicomprensiva di € 387.342,67 entro e non oltre il 30/06/2003 con un risparmio per l’Ente degli ulteriori interessi dovuti dalla pubblicazione della sentenza – il 6 giugno 2002 –all’effettivo pagamento.

  Tale somma viene riconosciuta agli eredi Divella per l’intero in quanto nulla č stato corrisposto a titolo di indennitą provvisoria di esproprio nelle more della procedura espropiativa.

  Considerato che il Comune sarebbe stato esposto alle azioni esecutive dei sigg. Divella con il rischio di dover riconoscere ulteriori interessi legali con conseguente nocumento alle casse del Comune, la Giunta Comunale con delibera n. 57 del 2.04.2003 ha approvato uno schema di transazione rinviando al Consiglio il riconoscimento e finanziamento del relativo debito fuori bilancio.

 

Proposta tecnica

-  Riconoscere la legittimitą del debito fuori bilancio di euro 387.342,67 in favore dei sigg. Anna, Maria Domenica, Rosa, Ugo e Francesco Divella, quali eredi di Divella Nicola per ablazione di un terreno di mq 5.144 individuato catastalmente con le particelle n. 155,156 e 175 del fg 11 nell’ambito della procedura espropriativa per la costruzione di strade pubbliche e di alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi e agli effetti dell’art. 194 e 202 del D.Lgs 267/2000;

-  Finanziare il debito di 387.342,67 mediante proventi rinvenienti da alienazioni di immobili e da rimborsi di cessioni di aree di edilizia residenziale pubblica;

-  inviare la presente delibera alla Corte dei Conti.

Lģ, 20.5.2003

Il Dirigente del Settore AA.GG.

(Avv. Francesco Lombardo)

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

ESAMINATA la proposta che precede e ritenutala meritevole di accoglimento;

 

VISTE le note del 27.01.2003 e del 13.03.03 dell'avv. Franco Gagliardi La Gala;

 

VISTA la delibera di G.C. n. 57 del 2.04.2003 e lo schema di transazione allegato;

 

VISTO il D.Lgs - T.U.E.L. del 18 agosto 2000 n. 267 ed in particolare gli art.194 e seguenti;

 

PRESO ATTO del parere favorevole del Dirigente del Settore AA GG Contenzioso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000 e dell’attestazione per la copertura finanziaria del Dirigente del Settore Finanziario ai sensi del 4° comma dell’art. 151 del T.U.E.L. 18.08.2000 n. 267;

 

VISTO il parere favorevole del Collegio dei Revisori del 19/06/2003;

 

DATO ATTO che il presente provvedimento č stato esaminato dalla IV commissione consiliare il 16/06/2003.

 

Con voti favorevoli 12 e contrari 4 (Latrofa V.A., Borracci, Criocenti, Anelli D.) espressi in forma palese dai 16 Consiglieri presenti,

 

D E L I B E R A

per le motivazioni espresse in narrativa e che qui si intendono tutte riportate quale parte integrante e sostanziale del presente atto:

 

1)  DI PRENDERE ATTO della sentenza n. 466/2002 della Corte d’Appello di Bari, I^ sezione civile con la quale il Comune di Noicąttaro č stato condannato a pagare, in favore degli eredi Divella, la somma di euro 393.686,17 per sorte capitale, indennitą di occupazione, interessi e spese legali pari ad € 14.068,00 a titolo di risarcimento del danno per la perdita di un suolo di mq. 5.144 individuato al catasto fg. 11 particelle 155-156 e 175 , acquisito al patrimonio del Comune per accessione invertita essendo stato utilizzato per la costruzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e strade.

 

2)  DI COMPORRE in modo bonario il contenzioso con i germani DIVELLA riconoscendo in favore di Anna , Maria Domenica, Rosa, Ugo e Francesco, quali eredi di Divella Nicola la somma di €.387.342,67, a titolo di sorte capitale, indennitą di occupazione, interessi e spese legali dei due gradi di giudizio, nei termini e nei modi riportati nello schema di transazione approvato con atto di G.C. n.57 del 2/04/2003 al fine di evitare il pagamento degli interessi dalla pubblicazione della sentenza alla definizione della controversia oltre alle ulteriori spese legali.

 

3)  DI PROCEDERE ai sensi dell'art. 194 del D.lgs. 267/2000 al riconoscimento della legittimitą del debito fuori bilancio di €. 387.342,67, come riportato nell'atto di transazione di cui al precedente punto, in favore di Anna, Maria Domenica, Rosa, Ugo, in proprio e quale procuratore di Francesco Divella, tutti eredi di Divella Nicola.

 

4)  DI FINANZIARE il debito di cui al precedente punto mediante proventi rinvenienti per euro 300.000,00 dal cap. 1220 “ Alienazioni di immobili, mercato ed altri” e per euro 87.342,67  dal cap. 1215 “Rimborso differenza quote aree”;

 

5)  DI IMPEGNARE ed imputare in conseguenza, la somma di euro 387.342,67 al cap.5866 int. 2090202 denominato “Esproprio transazione Divella” Bilancio 2003;

 

6)  DI DARE MANDATO al Dirigente del Settore AA GG di procedere alla liquidazione della somma di euro 387.342,67 in favore dei sigg.ri Anna, Maria Domenica, Rosa, Ugo quest’ultimo in proprio e quale procuratore di Francesco Divella, quali eredi di Divella Nicola, da ripartirsi tra gli stessi pro quota, entro il termine previsto nello schema di transazione del 30/06/2003 dandosi atto che le spese legali sono ricompresse in detta somma;

 

7)  DI INVIARE il presente atto al legale degli eredi Divella, al legale del Comune e alla Corte dei Conti e con riferimento a quest’ultima unitamente alle determinazioni di liquidazione;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Stante l'urgenza, con voti favorevoli 12 e contrari 4 (Latrofa V.A., Borracci, Cricenti, Anelli D.), espressi in forma palese dai 16 Consiglieri presenti, 

 

D I C H I A R A

il presente atto immediatamente eseguibile per il 4° comma dell'art. 134 del D.lgs 267/2000.

 

A conclusione dell'argomento entrano i consiglieri Pignataro D. e Pegnataro R..
il numero dei consiglieri presenti sale a 18.