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COMUNE
DI NOICĄTTARO |
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N. 3 |
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Seduta del 03/03/2003 |
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Oggetto: |
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VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Il Presidente pone in esame il punto 2 dell’o.d.g. ed illustra la seguente proposta formulata dal
Funzionario Responsabile del
Servizio “Organi Istituzionali”.
Con atto
sindacale n. 4, del 2 gennaio 2003 venne nominato Assessore Comunale il
Consigliere Buono Antonio, eletto alla consultazioni amministrative del
13/6/1999 al primo posto della lista n. 10, avente il contrassegno “Nuova
Cittą”, con la cifra individuale di 1739 voti.
L’art.
64 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, prevede, per i Comuni con popolazione
superiore a 15.000 abitanti, la incompatibilitą tra la carica di Consigliere
Comunale e quella di Assessore della medesima amministrazione.
Ai sensi del 2° comma, del
predetto articolo, il Consigliere che accetta la nomina di Assessore cessa
dalla carica consiliare e, al posto suo, subentra il primo dei non eletti della
stessa lista di appartenenza.
Dall’estratto
del verbale delle operazioni dell’Ufficio Elettorale Centrale, relativo
all’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale – anno 1999 – emerge
che il primo dei non eletti della lista n. 10, avente il contrassegno “Nuova
Cittą”, č la sig.ra Zaccaro Maria Addolorata con la cifra individuale di 1600
voti.
Surrogare il Consigliere Comunale Buono Antonio, cessato dalla carica per aver accettato la nomina di Assessore Comunale, con la sig. Zaccaro Maria Addolorata prima dei non eletti alle consultazioni amministrative del 13/6/1999, della lista n. 10 avente il contrassegno “Nuova Cittą”, con la cifra individuale di 1600 voti;
Verificare se in sede consiliare intervengano denunce di situazioni di incompatibilitą e di ineleggibilitą, nei confronti della sig.ra Zaccaro Maria Addolorata, all’assunzione della carica di Consiglieri Comunale;
Convalidare (o non convalidare) la elezione a Consigliere della sig.ra Zaccaro Maria Addolorata;
Dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, per il comma 4 dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, stante l’urgenza di ricostituire l’Organo consiliare nella sua intierezza.
SENTITA la proposta illustrata dal Presidente del Consiglio
Comunale.
DATO ATTO che con il precedente provvedimento il Sindaco, Giovanni Parisi,
ha comunicato di aver nominato Assessore Comunale il Consigliere Buono Antonio,
il quale ha accettato la nomina.
VISTO il 1° comma dell’art. 64 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, che prevede la
incompatibilitą tra la carica di Consigliere Comunale e quella di Assessore
della medesima amministrazione.
VISTO il 2° comma del predetto art. 64 il quale stabilisce, per il
Consigliere che accetta la nomina di Assessore, la cessazione dalla carica
consiliare e il subentro del primo dei non eletti della stessa lista di
appartenenza.
VISTO il 1° comma dell’art. 45 del Decreto Legislativo sopra citato secondo
il quale il seggio del Consigliere Comunale che durante il quinquennio rimane
vacante, per qualsiasi causa, č attribuito al candidato che nella medesima lista
segue immediatamente l’ultimo eletto.
VISTO l’estratto del verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale, relativo alle
consultazioni amministrative del 13/6/1999, dal quale risulta che il primo dei non
eletti nella lista n. 10 (lista di appartenenza del Consigliere Buono), avente
il contrassegno “Nuova Cittą”, č la sig.ra Zaccaro Maria Addolorata, con la
cifra individuale di 1600 voti.
RILEVATO che nessuno dei presenti ha denunciato situazioni di incompatibilitą
e di ineleggibilitą, nei confronti della sig.ra Zaccaro Maria Addolorata,
all’assunzione della carica di Consigliere Comunale.
EVIDENZIATO che la I Commissione Consiliare, in data 20/2/2003, ha
preso atto del presente provvedimento.
VISTO il parere favorevole di regolaritą tecnica, espresso dal Funzionario
Responsabile del Servizio, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267,
come innanzi riportato.
AD UNANIMITA’ di consensi espressi in forma palese dai 18 Consiglieri
presenti. (Esito accertato dal Presidente, confermato dagli scrutatori e
riconosciuto dal Consiglio),
DI SURROGARE il Consigliere Comunale Buono Antonio, per effetto dell’accettazione della nomina ad Assessore Comunale, con la sig. Zaccaro Maria Addolorata prima dei non eletti alle consultazioni amministrative del 13/6/1999, della lista n. 10, avente il contrassegno “Nuova Cittą”, con la cifra individuale di 1600 voti;
1.
DI
DARE ATTO che,
nei confronti della Sig. Zaccaro Maria Addolorata, nessuno dei presenti ha
denunciato situazioni di incompatibilitą e di ineleggibilitą all’assunzione
della carica consiliare;
2.
DI
CONVALIDARE la
elezione della sig.ra Zaccaro Maria Addolorata a Consigliere Comunale:
in relazione all’urgenza di dover ricostituire l’Organo “Consiglio Comunale” nella sua intierezza, ad unanimitą di consensi, espressi in forma palese dai 18 Consiglieri presenti,
DI CONFERIRE al presente atto la immediata esecutivitą, ai sensi del 4° comma dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000, n. 267.
A
conclusione, essendo presente in aula il Consigliere neo eletto, Zaccaro Maria
Addolorata, il Presidente la invita a prendere posto tra i banchi. Il numero
dei Consiglieri presenti, sale a 19.
Si allontana
il Consigliere Latrofa G.. Presenti 18 Consiglieri.
Chiede
d’intervenire il Consigliere Maria Pia Magistro, del gruppo “D.S.”, che esprime
la propria gioia per una ulteriore presenza femminile in seno al Consiglio
Comunale. Non condivide i toni sarcastici e provocatori degli interventi di
alcuni consiglieri e le considerazioni secondo cui l’Amministrazione avrebbe
fatto un autogol sostituendo l’Assessore Zaccaro. Considera che l’impegno
profuso dalla Sig.ra Zaccaro quale Assessore, sicuramente non verrą meno nel
nuovo ruolo di Consigliere Comunale.
Il
Consigliere Latrofa V.A., Capo gruppo del P.P.I.”, riferendosi al suo
intervento esplicitato nel procedente provvedimento, precisa che i complimenti
all’ex Assessore Zaccaro sono stati sinceri e che il Consigliere Magistro non
puņ lasciare intendere che abbiano avuto un senso tendenzioso.
Il
Consigliere Pignataro R. del gruppo “l’Altra Noicąttaro”, analogamente al
collega Latrofa V.A. evidenzia che gli auguri da lui formulati all’ex Assessore
Zaccaro erano sinceri. Visto il livello degli interventi, ritira gli auguri
precedentemente espressi.
Anche il
Consigliere Anelli D., Capo del gruppo “Misto” si associa alle considerazioni
di chi lo ha preceduto. Gli auguri da lui palesati a Zaccaro erano veramente
sentiti. Le considerazioni del Consigliere Magistro lo sconcertano e non puņ
accettarle.
Il
Consigliere Cricenti, Capo gruppo di “F.I.”, ritira gli auguri formulati all’ex
Assessore Zaccaro e si dissocia da quanto detto dal Consigliere Magistro.
Il
Consigliere Magistro mostra stupore per l’abilitą di alcuni Consiglieri di
minoranza che hanno travisato il senso del suo intervento, tra l’altro,
interpretandolo in modo erroneo e maldestro.
Replica
il Consigliere Pignataro R. il quale evidenzia che il Consigliere Magistro ha
lasciato intendere che le attestazioni di stima, rivolte dalla minoranza all’ex
Assessore Zaccaro, erano provocatorie. Chiarisce che nessuno voleva
strumentalizzare e che era giusto rendere omaggio all’Assessore. Tali attestazioni
erano tese a sottolineare che ci dispiace che la sig.ra Zaccaro non ricopre pił
il ruolo di Assessore, per quello che ha saputo dare al paese.
Il
Consigliere Pignataro D., Capo gruppo di “A.N.”, ribadisce l’attestazione di
stima per l’ex Assessore Zaccaro e sottolinea che l’Amministrazione, ancora una
volta, ha commesso un errore.
Presa la
parola il neo Consigliere Zaccaro, del gruppo “Nuova Cittą”, ringrazia tutti
coloro che hanno avuto parole di stima nei suoi confronti. Fa notare che i Consiglieri
di minoranza, anche in altre circostanze, hanno palesato stima e apprezzamento
per il lavoro svolto. Tali attestazioni sono state per lei di stimolo, in
momenti di difficoltą, a proseguire nell’impegno.Evidenzia che il passaggio non
č stato indolore e che le ha creato un poco di amarezza. Ora si prodigherą
nella funzione di Consigliere verso cui si propone di dare tutto il suo
impegno, con entusiasmo. Conclude rivolgendo ancora un grazie ai Consiglieri e
si augura che l’Assessore Buono possa continuare quel rapporto umano e di
dialogo con i fruitori dei servizi e con i cittadini tutti.
Interviene
il Consigliere Moretti, Capo del gruppo “l’Altra Noicąttaro”, per evidenziare
che non si era associato prima alle attestazioni di stima rivolte all’ex
Assessore Zaccaro perché era sottinteso il riconoscimento per il suo lavoro.
Prende atto delle sue dichiarazioni e considera che, per l’onestą dimostrata in
questa sede, continuerą a stimare la sig.ra Zaccaro.
Il
Sindaco, Giovanni Parisi, premette che i riconoscimenti e le attestazioni di
stima nei confronti delle persone si fanno alla fine del mandato e delle
esperienze amministrative. Dall’intervento del Consigliere Zaccaro emerge, con
tutta forza, che continuerą il suo impegno nel nuovo ruolo. Ha dimostrato di
essere preparata e di saper svolgere i compiti che le vengono assegnati. E’ una
risorsa della maggioranza che verrą impiegata al meglio.
Qualcuno, con il proprio intervento, ha palesato
incredulitą per le dimissioni dell’ex Assessore Zaccaro, facendo credere di non
essere consapevole che le scelte vengono fatte anche tenendo conto degli
assetti di maggioranza. Va consentito a tutti coloro che vogliono impegnarsi in
ruoli diversi, e che hanno disponibilitą di tempo, di fare direttamente le
esperienze amministrative.
Rispondendo al Consigliere Pignataro R. che si č riferito
al manuale Cencelli, fa notare che il codice della lottizzazione partitica lo
adottando i suoi referenti politici a livello governativo.
L’Assegnazione dell’assessorato all’ing. Buono non
significa mettere in disparte l’Assessore Zaccaro che, se sarą disponibile,
potrą continuare ad impegnarsi concretamente.
Conclude evidenziando che il grazie, all’ex Assessore
Zaccaro, sarą dato alla fine del mandato amministrativo e che č il giudizio
degli elettori quello che pił conta.
Il
Consigliere Latrofa V.A., premesso che il Consigliere Zaccaro ha fatto
riferimento ai rapporti umani, evidenzia che in politica va detta la veritą. E’
convinto che sia stato il Sindaco a scegliere di togliere la carica assessorile
a Zaccaro e sostiene che in politica vi sono Assessori di serie “A” e di serie
“B”. L’Assessore Zaccaro era Assessore di serie “A”. Il Sindaco manca di
trasparenza politica.