|
|
COMUNE DI NOICÀTTARO
|
|
N. 30 |
|
Seduta del 29/09/2003 |
|
|
||
|
Oggetto: BILANCIO DI PREVISIONE 2003. RICOGNIZIONE EQUILIBRIO FINANZIARIO DELLA GESTIONE E SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI. PROVVEDIMENTO ART. 193 DEL D. LGS. 18/8/2000, N. 267. |
||
|
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE |
||
La trascrizione della registrazione di tutti gli interventi (),
così come formulati, è allegata in calce al presente atto.
Il Presidente pone in esame il punto 3 dell'ordine del giorno e cede la parola
all'Assessore Tortelli il quale relaziona sulla base della proposta in atti.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE ECONOMICO - FINANZIARIO
PREMESSA:
L'art. 193 del D. Lgs. 267/2000 dispone, tra l'altro, che con periodicità stabilita dal Regolamento di contabilità e, comunque, almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. In tale sede l'organo consiliare dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente i provvedimenti necessari per il ripiano degli eventuali debiti e, nel caso di squilibrio della gestione di competenza e/o residui, adotta le misure necessarie per ripristinare il pareggio.
Con nota n. 16655 del 22/8/2003 è stato chiesto ai Dirigenti e ai Responsabili degli Uffici e Servizi comunali la sussistenza di eventuali debiti fuori bilancio. Da tale indagine non risultano segnalati debiti da portare a conoscenza del Consiglio.
Dato atto, altresì che:
per quanto riguarda la gestione di competenza, partendo dalle previsioni attuali e proiettando gli accertamenti e gli impegni al 31/12/2003, si può prevedere una situazione di equilibrio.
per quanto riguarda la gestione residui, si è riscontrata lo stato di attendibilità dei residui attivi e passivi ed, alla luce di questa verifica, si può supporre che eventuali maggiori o minori residui attivi e minori residui passivi siano tali da non determinare di concerto con la gestione di competenza effetti negativi sul risultato complessivo della gestione;
Proposta Tecnica:
Si ritiene che, alla luce di dette verifiche, sarà conseguito con un sufficiente grado di previsione un pareggio tra entrate e spese e che, pertanto, il risultato di amministrazione può essere preventivato almeno in pareggio, così come emerge dagli allegati tabulati. Il Consiglio Comunale, pertanto, dovrà adottare il provvedimento di equilibrio del Bilancio 2003.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
(dott. Franco Demattia)
I L C O N S I G L I O C O M U N A L E
Sentita la relazione dell'Assessore Tortelli.
Ritenuto di condividere la proposta così come formulata dal Dirigente del Settore Economico Finanziario;
Visto l'art. 193 del D. Lgs. 267/2000, il quale dispone che almeno una volta e, comunque, entro il 30 settembre di ogni anno, il Consiglio provvede ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi ed in tale sede adotta, contestualmente con delibera, i provvedimenti e tutte le misure necessarie per ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa concludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza ovvero della gestione residui;
Ritenuto che per dare corretta applicazione a quanto dispone l'art. 193 del D. Lgs.267/2000 è necessario adottare un atto deliberativo per la verifica dello stato di attuazione dei programmi relativamente all'esercizio in corso e degli equilibri della gestione finanziaria;
Visto che, relativamente alla verifica degli equilibri di bilancio, a seguito di una analisi effettuata sulla situazione finanziaria dal Servizio Finanziario dell'Ente, si può ritenere con sufficiente attendibilità, che non risultano situazioni tali da far prevedere l'alterazione degli equilibri di bilancio e, di conseguenza richiedere l'adozione di provvedimenti di riequilibrio della gestione di competenza e di quella dei residui;
Dato atto che:
- per quanto riguarda la gestione di competenza, partendo dalle previsioni attuali e proiettando gli accertamenti e gli impegni al 31/12/2003, si può prevedere una situazione di equilibrio.
- Per quanto riguarda la gestione residui, si è riscontrata lo stato di attendibilità dei residui attivi e passivi ed, alla luce di questa verifica, si può supporre che eventuali maggiori o minori residui attivi e minori residui passivi siano tali da non determinare di concerto con la gestione di competenza effetti negativi sul risultato complessivo della gestione;
Ritenuto che, alla luce di dette verifiche sarà conseguito con un sufficiente grado di previsione un pareggio tra entrate e spese e che, pertanto, il risultato di amministrazione può essere preventivato almeno in pareggio;
Visto il parere espresso a maggioranza dalla IV Commissione consiliare il 25/9/2003;
Visto il D.Lgs. 267/2000;
Vista la relazione del Dirigente del Settore Economico - Finanziario relativa alla verifica degli equilibri di bilancio;
Vista l'attestazione del Direttore Generale concernente la regolare attuazione dei programmi approvati dal Consiglio con la Relazione Previsionale e Programmatica;
Dato atto che da una verifica non sono risultati debiti fuori bilancio da portare a riconoscimento e, pertanto, non sussistono ulteriori cause straordinarie che inficiano il realizzarsi degli equilibri di bilancio;
Visto il regolamento di contabilità;
Visto il parere favorevole dell'organo dei Revisore dei Conti;
Dato atto che sono stati resi i pareri di legge ai sensi dell'art. 49 del T.U. 267/2000;
Con voti favorevoli 12 e contrari 5 (Borracci - Latrofa V.A. - Pignataro R. - Pignataro D. - Anelli D.), espressi in forma palese dai 17 Consiglieri presenti;
D E L I B E R A
1) Di ottemperare agli adempimenti prescritti dall'art. 193 del D. Lgs. 267/2000 mediante l'approvazione del presente provvedimento, facendo proprie le risultanze dell'indagine condotta sullo stato di realizzazione degli equilibri di bilancio e sulla ricognizione in merito all'attuazione dei programmi.
2) Di prendere atto che secondo le valutazioni e stime, in conto Gestione Residui e Gestione Competenza non si prevede un disavanzo di amministrazione.
3) Di allegare () al presente atto:
a) La Relazione del Dirigente del Settore Economico - Finanziario relativa alla verifica degli equilibri di bilancio 2003.
b) Attestazione del Segretario- Direttore Generale.
c) Parere del Collegio dei Revisori dei Conti.
A conclusione dell'argomento si allontana il Sindaco. Presenti 16 Consiglieri.
Successivamente, il Presidente fa eseguire l'appello per la verifica del numero legale ed accerta la presenza di 16 Consiglieri e di 3 Assessori. Assenti i Consiglieri: Parisi - Moretti - Ciavarella - Ferrieri - Cricenti e gli Assessori: Caringella - Ciavarella - Madio - Buono.
|
() - N.d.R., a cura dell'ufficio Segreteria Generale, per la pubblicazione sul sito web: gli allegati citati sono visionabili presso l'ufficio segreteria generale del Comune. |