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COMUNE
DI NOICĄTTARO |
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N. 8 |
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Seduta del 03/03/2003 |
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Oggetto: |
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VERBALE DI
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Il
Presidente pone in discussione il punto 7 (sette) dell’ordine del giorno e cede
la parola all'Assessore all’Agricoltura, Avv. Raffaele SANSONETTI, che, dopo
aver salutato l’Assemblea, riferisce sulla necessitą di dover istituire una
“Consulta Comunale Permanente per l’Agricoltura”, in considerazione della rilevanza
economica ed occupazionale che tale settore riveste nella vita sociale della
comunitą, ed in considerazione dei notevoli sviluppi legislativi in materia.
Per quanto sopra, č stato affidato al “Servizio Agricoltura” il compito di predisporre gli atti necessari per la regolamentazione di detta “Consulta”, evidenziando che l’Ufficio, in adempimento degli obiettivi affidati da quest’Amministrazione, ha predisposto la seguente relazione che, previa lettura, č inserita nel presente atto, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
IL FUNZIONARIO
RESPONSABILE IV SETTORE - URBANISTICA
PREMESSO che per l’economia del nostro comune, il settore agricolo
č determinante, con riflessi importanti non solo nel settore primario della
produzione, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli,
ma anche del terziario.
Quest’ultimi alimentano altre attivitą indotte nel campo della piccola industria e dell’artigianato.
I nuovi dispositivi normativi a livello nazionale ed
europeo coinvolgono una molteplicitą di interessi: alimentare, igienico
ambientale, residui fitosanitari, smaltimento dei diversi rifiuti rivenienti
dalle lavorazioni o produzioni agricole o ad esso collegati.
L’Amministrazione Comunale da anni č impegnata nella valorizzazione delle produzioni locali, attraverso iniziative, con i diversi soggetti istituzionali preposti, atti a promuovere il riconoscimento della vocazione viticola (uva da tavola) del territorio e del marchio di qualitą.
La
lunga e consolidata tradizione nojana nel campo della viticoltura garantisce
un’elevata specializzazione nelle tecniche di coltivazione degli operatori
agricoli nojani; ciņ si estrinseca con la produzione differenziata di uve di
ottima qualitą, molto apprezzate dal consumatore, disponibili per il mercato
per un periodo molto ampio rispetto al passato.
Tutto
ciņ premesso, si appalesa la necessitą di coinvolgere l’intera filiera, al fine
di dare agli agricoltori delle indicazioni valide per la soluzione alle diverse
problematiche del settore, con l’istituzione di una “Consulta Comunale Permanente dell’Agricoltura”.
CONSIDERATO che lo
Statuto comunale prevede tra l’altro all’articolo 34 che l’Ente puņ istituire
le consulte permanenti tecniche in specifici settori.
RITENUTO, pertanto, di disciplinare ed
istituire, secondo le disposizioni
di legge e regolamenti vigenti la “Consulta Comunale Permanente
dell’Agricoltura”, e per l’effetto approvare il Regolamento che sub "A"
si allega.
VISTO il Regolamento sull’Organizzazione
degli Uffici e Servizi, approvato con atto di Giunta Comunale n. 168 del
18.12.2002.
PROPONE
- DI
ISTITUIRE ai
sensi e per gli effetti dell’articolo 34 dello Statuto Comunale, la “Consulta
Comunale Permanente dell’Agricoltura”.
- DI APPROVARE, l’allegato - Regolamento di
disciplina della “Consulta Comunale Permanente dell’Agricoltura”.
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Il Funzionario Responsabile |
Il Consigliere
Anelli Donato, capo del gruppo “Misto” preannuncia voto contrario in quanto
ritiene che istituire la consulta in questo momento ha solo uno scopo politico
– elettorale.
UDITA la relazione dell’Assessore
all’Agricoltura, Avv.
Raffaele SANSONETTI ed i vari interventi.
RITENUTA meritevole di approvazione la “proposta
tecnica”, dinanzi riportata, sottoscritta dal Funzionario Responsabile
del IV Settore - Urbanistica.
VISTO lo Statuto Comunale.
VISTO il parere,
espresso dalla III Commissione Consiliare Permanente in data 27.02.2003 e
1.03.2003, che si riserva di trattare l’argomento in Consiglio Comunale.
VISTO il “Testo
Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali”, approvato con Decreto
Legislativo n. 267 del 18.08.2000.
VISTO il parere favorevole di regolaritą tecnica reso dal
Funzionario Responsabile del IV Settore - Urbanistica, giusto articolo 49 del “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento
degli Enti Locali”, approvato con Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000.
DATO ATTO che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a carico dell’Ente e, pertanto, non soggetto al visto di regolaritą contabile che attesti, giusta articolo 151, comma 4 del Decreto Legislativo – “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali” del 18.08.2000 n. 267, la copertura finanziaria della spesa da parte del Direttore di Ragioneria.
CON VOTI:
favorevoli 11, astenuti 2 (Pignataro R., Pignataro D.), contrari
4 (Moretti, Borracci, Latrofa V.A., Anelli D.), espressi in forma palese dai 17
Consiglieri presenti e votanti (esito accertato dal Presidente, confermato
dagli scrutatori e riconosciuto dal Consiglio),
1.
DI
ISTITUIRE ai
sensi e per gli effetti dell’articolo 34 dello Statuto Comunale, approvato con
atto di Consiglio Comunale n. 36 del 28.06.2000, la “Consulta Comunale
Permanente dell’Agricoltura”
2.
DI
APPROVARE l’allegato
- <<Regolamento di disciplina della CONSULTA COMUNALE PERMANENTE
dell’AGRICOLTURA>>;
3. DI INCARICARE l’Assessorato all’Agricoltura, a porre in essere tutti gli adempimenti necessari e consequenziali.
A conclusione del presente argomento il Sindaco, Giovanni Parisi, ritira il punto successivo iscritto all’O.d.G. in quanto si č appreso, dagli organi di stampa che sull’argomento vi sono nuovi sviluppi.
Esauriti i lavori, il Presidente scioglie la seduta. Ore 23,35.
ALLEGATO “A” all’atto del
Consiglio Comunale n. 8 (otto) del 3.03.2003.
REGOLAMENTO di DISCIPLINA della
“CONSULTA COMUNALE PERMANENTE dell’AGRICOLTURA”
Il Comune di Noicąttaro, visto l’importanza che l'Agricoltura ricopre č nell’economia che per i livelli occupazionale che riveste nella vita sociale del Comune, costituisce la Consulta Comunale Permanente dell’Agricoltura, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 34 dello “Statuto Comunale”.
La costituzione della Consulta ha le seguenti finalitą:
Ų
coordinare le iniziative del settore;
Ų
promuovere iniziative per la promozione e valorizzazione
delle produzioni locali sui mercati italiani ed esteri;
Ų
promuovere iniziative per un diverso utilizzo delle uve da
tavola e degli altri prodotti locali;
Ų
promuovere iniziative presso gli Enti preposti per il
riconoscimento della vocazione viticola (uva da tavola) del territorio con gli
Enti preposti e del marchio D.O.C.;
Ų
promuovere corsi di aggiornamenti per gli operatori
agricoli;
Ų
proporre programmi per la diffusione di nuove tecniche
colturali e di “nuove cultivar”;
Ų
favorire la sperimentazione in campo di “nuove
cultivar” e nuove tecniche;
Ų
assumere iniziative per la divulgazione di nuovi metodi di
lotta fitopatologica per un miglior utilizzo dei fitofarmaci;
Ų
divulgare le disposizioni legislative italiane e
comunitarie del settore;
Ų
favorire la creazione di strutture cooperativistiche, onde
consentire la valorizzazione dei prodotti locali;
Ų
promuovere iniziative in difesa dell’ambiente;
Il
Comitato sarą composto da:
q Assessore
all’Agricoltura: Presidente
q Un
Rappresentante per ogni associazione di Categoria presente sul territorio:
Ų
Coldiretti;
Ų
Associazione Commercianti Ortofrutticoli;
Ų
Presidente del Comitato Sagra dell’Uva;
Ų
C.G.I.L.;
Ų
U.I.L.;
Ų
C.I.S.L.;
Ų
Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli
(A.P.E.O.);
q Un
Rappresentante del Collegio Prov.le degli Agronomi, residente nel Comune;
q Un Rappresentante
del Collegio Prov.le dei Periti Agrari, residente nel Comune;
q Un
Rappresentante dei rivenditori fitofarmaci presenti nel Comune, designato di
comune accordo, anche a maggioranza, o, in caso di disaccordo, il pił anziano
di etą;
q Funge da
Segretario un dipendente comunale del competente Ufficio;
Il Vice Presidente č eletto nella prima seduta di costituzione della consulta tra i componenti presenti.
Il Comitato dura in
carica 2 (due) anni.
Quando un
rappresentante del Comitato si dimette dalla carica spontaneamente, o perchč
siano venuti meno i requisiti per i quali fu eletto, il Consiglio Comunale
provvederą alla sua sostituzione su segnalazione del Comitato.
Funge da Segretario
della Consulta, senza diritto di voto, un dipendente dell’Amministrazione
Comunale del competente Ufficio.
La Consulta Permanente
dell’Agricoltura si riunisce presso il Palazzo di Cittą o altra sede comunale
una volta al mese, su convocazione del Presidente, minimo tre componenti
possono chiedere la convocazione.
La Consulta Comunale
Permanente dell’Agricoltura esprime parere, qualunque sia il numero dei
presenti alla riunione, purchč la proposta venga approvata dalla metą pił uno
dei presenti, puņ dare indicazione per la soluzione dei problemi, o sollevare
osservazioni da presentare ad organi competenti, per la difesa del settore.
Il componente assente
per tre volte consecutive č dichiarato decaduto e sostituito come previsto
dall’articolo 5.
La partecipazione alla
Consulta č gratuita ad eccezione per quanto attiene la funzione di Segretario.
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