N.1 Seduta dell’8/01/2003
Oggetto:
PARTECIPAZIONE ALL'AGGREGAZIONE DI COMUNI PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA
PROGETTUALITA' P.O.R. PUGLIA 2000/2006- PIANO REGIONALE PER LA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE.
INIZIATIVE A SOSTEGNO DEL SISTEMA DELLE AUTONOMIE LOCALI.
Il Direttore-Segretario Generale, Dott.ssa Maria
Mancini, riferisce sull’argomento all’o.d.g. e relaziona quanto segue:
PREMESSO che per
creare un contesto favorevole allo sviluppo della Societą dell’Informazione (S.I.),
la Commissione Europea ha proposto l’iniziativa “e-Europe”, con
l’intento di rilanciare e rafforzare l’obiettivo di fare dell’Europa, entro pochi
anni, l’economia pił competitiva e dinamica, sfruttando le opportunitą offerte
da Internet e dall’economia digitale;
CHE in
questa prospettiva č stato varato il Piano d’Azione Nazionale per la Societą
dell’Informazione e segnatamente “e-Europe: una Societą dell’Informazione
per tutti”; ivi considerando le seguenti aree d’intervento: capitale umano,
e-government, e-commerce ed infrastrutture;
CHE la
Regione Puglia ha fatto propria tale impostazione sia nell’individuazione delle
strategie generali d’intervento, sia per quanto riguarda le misure dell’Asse 6
riservate allo sviluppo della Societą dell’Informazione;
CHE
nell’ambito della Misura 6.2, il cui Bando č stato pubblicato sul B.U.R. n. 136
del 24.10.2002, la Regione Puglia ha previsto la realizzazione del Piano
Regionale per la Societą dell’Informazione che mira a promuovere un contesto
collaborativo tra le quattro componenti fondamentali del sistema
socio-economico regionale ed in particolare: la Pubblica Amministrazione, le
Imprese, la Comunitą dei cittadini, le Istituzioni della Formazione e della
Ricerca, nonché a potenziare la loro architettura interna, rafforzando i legami
tra le parti di cui ciascuna componente č, a sua volta, costituita;
CHE detto
Bando si rivolge in particolare alle Autonomie locali, le quali sono chiamate a
svolgere un ruolo sempre pił importante per la diffusione della Societą
dell’Informazione a livello territoriale mediante lo sviluppo di infrastrutture
e di servizi che coinvolgano i soggetti pubblici, le imprese, le rappresentanze
dei lavoratori, le universitą, i centri di ricerca, le scuole, gli istituti
finanziari, i consorzi di sviluppo industriale e le associazioni del terzo
settore;
CHE per la
partecipazione al precitato Bando č necessario presentare delle proposte
operative i cui ambiti tematici riguardano le seguenti “Linee di intervento”:
Linea d’Intervento I
“Diffusione della
Conoscenza nelle Comunitą dei Cittadini”.
L’obiettivo č quello di
creare le condizioni di base per favorire un accesso pił ampio e partecipato
alle opportunitą legate alla Societą dell’Informazione da parte dell’intera
Comunitą dei Cittadini, elevando i livelli di conoscenza e mettendo a
disposizione tecnologie e servizi. Le operazioni previste sono:
sensibilizzazione di massa delle I.C.T. (Information
& Communication Tecnology);
accesso pubblico a Internet;
abbattimento delle barriere alla diffusione
dell’I.C.T.;
potenziamento dell’offerta di prodotti didattici;
Linea d’intervento II
“Innovazione della
Pubblica Amministrazione”
L’obiettivo consiste nel
potenziare le capacitą operative delle amministrazioni locali, elevare i
livelli di innovazione (E-Government) ed ampliare l’offerta di servizi a
valore aggiunto rivolti alla Comunitą dei Cittadini e delle imprese: Le
operazioni previste sono:
diffusione di modelli Intranet nei Comuni e negli
altri Enti della P.A. locale;
integrazione dei patrimoni informativi sui
localismi;
diffusione della firma
digitale applicata al documento elettronico ed al protocollo informatico;
servizi a sostegno del
terzo settore e dell’economia sociale;
consolidamento degli
Sportelli Unici per le Imprese;
Linea d’Intervento III
“Sostegno delle identitą e dei sistemi
d’impresa locali”
L’obiettivo si riferisce
alla necessitą di accrescere i livelli d’innovazione dei sistemi produttivi
locali esistenti rafforzando il ricorso a strategie di cooperazione sia
tecnologica e produttiva, sia di mercato. Le operazioni previste sono:
sperimentazione dei marketing e del commercio
elettronico;
reti di imprese;
nuove forme di organizzazione della produzione;
sviluppo dell’industria e dei contenuti;
applicazioni multimediali
ed I.C.T. (Information & Communication Tecnology) a servizio dei
beni culturali;
DATO
ATTO che la Regione Puglia, nell’allegato I dello stesso Bando
epigrafato “Cenni sui sistemi produttivi locali in Puglia“, ha
individuato, sulla scorta di un apposito studio demandato all’I.P.R.E.S., il
Comune di Noicąttaro come facente parte del Sistema Produttivo locale di Monopoli,
aggregando allo stesso i Comuni di Conversano, Mola di Bari, Noicąttaro,
Polignano, Rutigliano e Turi;
TENUTO
CONTO che, nello stesso allegato, si precisa che, ai fini della
predisposizione di proposte operative, l’articolazione territoriale incentrata
sui sistemi produttivi costituisce un “punto di riferimento puramente
indicativo”, essendo possibile articolare le proposte di candidatura sulla
base delle ulteriori rispondenze a progetti ed iniziative gią intraprese a
livello locale, sia pure con riferimento ai criteri di omogeneitą
socio-economica e territoriale;
CHE il
Comune di Noicąttaro, quale “Ente Capofila”, dell’aggregazione dei
Comuni che hanno gią costituito, in forma associata, lo “Sportello Unico per
le Attivitą Produttive della Conca d’Oro”, si č reso promotore, sulla
scorta della precedente iniziativa di aggregazione locale, di indire conferenze
tematiche sul Bando P.O.R. - Misura 6.2 - emanato dalla Regione Puglia,
avvalendosi della consulenza della Societą “Profin Service S.r.l.”, con
sede in Bari alla Piazza Garibaldi, civico 27;
CHE a
seguito delle diverse riunioni, tenutesi presso il Comune di Noicąttaro, si č
pervenuti, avuto riguardo ai criteri di omogeneitą socio-economica-territoriale
ed in deroga alla distrettualitą del Sistema Produttivo locale proposto dalla
Regione Puglia, ad una nuova aggregazione costituita dai Comuni di Noicąttaro,
Monopoli, Mola di Bari, Conversano, Polignano, Rutigliano, Casamassima,
Triggiano, Capurso e Cellamare, provvedendo, in data 26 novembre 2002, alla
sottoscrizione dell’apposito “Protocollo d’Intesa” che sub “A” si allega
al presente atto;
CHE nel
precitato Bando regionale č previsto, tra l’altro, che:
i soggetti proponenti
siano rappresentati da “aggregati” di Comuni e/o Comunitą Montane, cosģ
come previsto dall’art. 30 del D.Lgs. n. 267/00, formalizzando detta
aggregazione attraverso lo strumento della “Convenzione”;
l’aggregazione dei Comuni
deve individuare tra le singole Amministrazioni un “Centro unico di responsabilitą”
che svolgerą il ruolo di:
-
interfaccia con l’Assessorato competente regionale;
-
coordinamento delle iniziative intraprese;
-
emanazione e gestione delle procedure concorsuali ad evidenza
pubblica;
le “convenzioni”
possono prevedere sia la costituzione di Uffici comuni ai quali affidare
l’esercizio di funzioni pubbliche, sia la delega di funzioni a favore di uno
dei partecipanti all’accordo;
gli interventi previsti
possono far riferimento:
-
alla diffusione di conoscenza nella Comunitą dei cittadini;
-
all’innovazione della Pubblica Amministrazione;
- al
sostegno delle identitą e dei sistemi d’impresa locali;
la proposta di progetto
deve essere presentata secondo la modulistica predisposta dalla Regione, cui
dovrą essere allegata tra l’altro:
-
la delibera di ciascun Comune associato in cui, oltre ad impegnarsi a
partecipare al progetto con i vari partner ed aderire alla “R.U.P.A.R.”
secondo lo schema predisposto dalla Regione Puglia, dovrą essere indicato un
solo “Ente Capofila” che, a sua volta, indicherą il “Responsabile del
Progetto”;
- atti
e/o documenti attestanti le attivitą di partenariato economico e sociale svolte
per opportune animazioni territoriali idonee alla progettazione della proposta.
CHE il Comune
di Noicąttaro, su parere unanime dei Comuni associati, č stato indicato quale “Ente
Capofila” della costituenda aggregazione;
Per tutto quanto precede,
P R O P O N E
1. DI ADERIRE, quale “Ente
Capofila”, alla costituenda aggregazione di Comuni per la predisposizione
di una proposta operativa comune inerente il “Programma Operativo Regionale
Puglia 2000/2006 - Misura 6.2 - Piano Regionale per la Societą
dell’Informazione - Iniziative a sostegno del sistema delle Autonomie Locali”,
approvando, cosģ come sottoscritto nella seduta del 26 novembre 2002,
l’apposito “Protocollo d’Intesa”, disciplinante i reciproci rapporti tra
i Comuni di Noicąttaro, Monopoli, Mola di Bari, Conversano, Polignano,
Rutigliano, Casamassima, Triggiano, Capurso e Cellamare, che sub “A” si
allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. DI ADERIRE,
altresģ, alla “R.U.P.A.R.”, secondo lo schema predisposto o da
predisporsi dalla Regione Puglia che vi stą provvedendo in materia;
3. DI AFFIDARE, alla “Societą
Profin Service S.r.l.”, con sede in Bari alla Piazza Garibaldi civico 27,
la consulenza per la predisposizione ed elaborazione di tutti gli atti
propedeutici e conseguenti alla presentazione della progettualitą che,
congiuntamente ai Comuni associati, sarą definita nei particolari e soprattutto
per quanto attiene le “Linee di Intervento” nonché gli ambiti tematici a
cui partecipare;
4. DI IMPEGNARSI ad
affidare, quale Tecnico di assistenza e di coordinamento per la predisposizione
del progetto, alla suddetta “Societą Profin Service S.r.l.”, con impegno
sin d’ora, nel rispetto delle modalitą procedurali previste dalla normativa di
riferimento, ad avvalersi della Societą in qualitą di struttura di assistenza
organizzativa e di coordinamento tecnico per il sostegno delle attivitą
previste dalla fase di attivazione e realizzazione del progetto di cui al
Bando, tenendo conto dei criteri del Bando regionale per l’ammissibilitą dei
costi;
5. DI PREVEDERE il
rimborso di € 200,00, quale quota a carico di questo Ente, da corrispondersi in
favore della “Societą Profin Service S.r.l.” per la predisposizione
degli elaborati;
6. DI DARE ATTO che la
copertura finanziaria necessaria per il coofinanziamento dell’intervento,
avverrą con formale atto solo a seguito dell’approvazione e quindi ammissione a
finanziamento della progettualitą, ricorrendo in massima parte a risorse umane
e strumentali gią a disposizione dei Comuni partecipanti.
Noicąttaro,
addģ 2 dicembre 2003
Il
Direttore-Segretario Generale
Dott.ssa Maria MANCINI
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la
relazione della Dott.ssa Maria MANCINI;
RITENUTA
meritevole di approvazione la “proposta tecnica”, dinanzi riportata,
sottoscritta dal Direttore-Segretario Generale;
VISTO il “T.U.EE.LL.”,
approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
VISTA la
Determinazione Dirigenziale dell’Assessorato Regionale alle Attivitą Economiche
e Produttive n. 209 del 21.10.2002;
VISTO il
B.U.R.P. n. 136 del 24.10.2002 recante il Bando della Misura 6.2 “Societą dell’Informazione”
e segnatamente le “Iniziative a sostegno del sistema delle Autonomie Locali”;
VISTO il
parere favorevole di regolaritą tecnica del Segretario Generale, espresso ai
sensi dell’art. 49, comma 1, del “T.U.EE.LL.”, approvato con D.Lgs. 18
agosto 2000, n. 267;
DATO ATTO che il
presente provvedimento non necessita, allo stato, del visto di regolaritą
contabile, da parte del Direttore di Ragioneria;
VISTO il
parere di conformitą del presente atto alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti,
reso dal Segretario Generale, giusta art. 97 del “T.U.EE.LL.”, approvato
con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
ACCERTATA la
regolaritą della documentazione in atti;
D E L I B E R A
1. DI ADERIRE, quale “Ente
Capofila”, alla costituenda aggregazione di Comuni per la predisposizione
di una proposta operativa comune inerente il “Programma Operativo Regionale
Puglia 2000/2006 - Misura 6.2 - Piano Regionale per la Societą
dell’Informazione - Iniziative a sostegno del sistema delle Autonomie Locali”,
approvando, cosģ come sottoscritto nella seduta del 26 novembre 2002,
l’apposito “Protocollo d’Intesa”, disciplinante i reciproci rapporti tra
i Comuni di Noicąttaro, Monopoli, Mola di Bari, Conversano, Polignano,
Rutigliano, Casamassima, Triggiano, Capurso e Cellamare, che sub “A” si
allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. DI ADERIRE,
altresģ, alla “R.U.P.A.R.”, secondo lo schema predisposto o da
predisporsi dalla Regione Puglia che vi stą provvedendo in materia;
3. DI AFFIDARE, alla “Societą
Profin Service S.r.l.”, con sede in Bari alla Piazza Garibaldi civico 27,
la consulenza per la predisposizione ed elaborazione di tutti gli atti
propedeutici e conseguenti alla presentazione della progettualitą che,
congiuntamente ai Comuni associati, sarą definita nei particolari e soprattutto
per quanto attiene le “Linee di Intervento” nonché gli ambiti tematici a
cui partecipare;
4. DI IMPEGNARSI ad
affidare, quale Tecnico di assistenza e di coordinamento per la predisposizione
del progetto, alla suddetta “Societą Profin Service S.r.l.”, con impegno
sin d’ora, nel rispetto delle modalitą procedurali previste dalla normativa di
riferimento, ad avvalersi della Societą in qualitą di struttura di assistenza
organizzativa e di coordinamento tecnico per il sostegno delle attivitą
previste dalla fase di attivazione e realizzazione del progetto di cui al
Bando, tenendo conto dei criteri del Bando regionale per l’ammissibilitą dei
costi.
5. DI PREVEDERE il
rimborso di € 200,00, quale quota a carico di questo Ente, da corrispondersi in
favore della “Societą Profin Service S.r.l.” per la predisposizione
degli elaborati;
6. DI DARE ATTO che la
copertura finanziaria necessaria per il coofinanziamento dell’intervento,
avverrą con formale atto solo a seguito dell’approvazione e quindi ammissione a
finanziamento della progettualitą, ricorrendo in massima parte a risorse umane
e strumentali gią a disposizione dei Comuni partecipanti;
7. DI DARE MANDATO al Sindaco,
ovvero suo delegato, di far parte del costituendo “Comitato di Indirizzo”;
8. DI DARE ATTO che il
Referente di questo Comune, quale “Ente Capofila”, č il
Direttore-Segretario Generale Dott.ssa Maria MANCINI che, in qualitą di “Responsabile
del Progetto”, č incaricata di predisporre ogni necessario provvedimento di
competenza per l’attuazione della presente deliberazione.
LA GIUNTA COMUNALE
successivamente, stante
l'urgenza di provvedere in merito,
A VOTI
UNANIMI, resi nei modi e termini di legge,
D E L I
B E R A
1. DI
DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile.