COMUNE DI NOICĄTTARO
70016 – Prov. di Bari

 

 

N. 25

 

Seduta del 05/03/2003

Oggetto:

 

T.S.R.S.U. TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI  SOLIDI URBANI ED ASSIMILATI -  APPROVAZIONE TARIFFE IN VIGORE PER L'ANNO 2003 -

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Premessa:

      che il Capo III del D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 e successive modifiche, stabilisce la disciplina della T.S.R.S.U. Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni;

      che l'art. 54 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, come modificato dall'art. 6 del D. Lgs. 23  marzo 19998, n. 56, ha stabilito che il Comune approva le tariffe ed i prezzi pubblici ai fini  del bilancio di previsione, determinando quindi  la misura del prelievo tributario in relazione al complesso delle spese previste nel bilancio annuale;

·     che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 42, 48 e 172 del T.U delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali, di cui al D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, compete alla Giunta Comunale l'approvazione delle tariffe e delle aliquote di imposta ai fini dell’approvazione dello schema di bilancio preventivo;

·     che, ai sensi dei citati artt. 42 e 172 del d. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, compete al Consiglio Comunale, nell'approvazione del Bilancio di previsione, approvare le conseguenti tariffe ed aliquote, facendo proprie le deliberazioni della Giunta Comunale;

·     che l'art. 49 del d. Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, come modificato dall'art. 33, comma 1, della 23 dicembre 1999, n.488, ha disposto la soppressione della tassa a decorrere dai termini previsti dal regime transitorio disciplinato dal regolamento previsto dal comma 5 del medesimo articolo, ferma restando la possibilitą di applicare in via sperimentale la tariffa;

·     che con D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, č stato emanato il regolamento previsto dal citato comma 5 dell’art.. 49 del D. Lgs. 22/1997;

·     che l'art. 11 del regolamento di cui al D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, come modificato dall’art. 33 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, prevede per il Comune di Noicąttaro la fase massima di anni 5 (cinque) fino  al 2005, al termine del quale il Comune č tenuto a raggiungere la piena copertura  dei costi di servizio attraverso la tariffa di cui al comma 16 del predetto art. 49;

 

Ritenuto di non avvalersi della facoltą di applicare in via sperimentale la tariffa gestione rifiuti di cui all'art. 49 del D. Lgs. n. 22/1997, tenuto conto delle disposizioni sopra richiamate dalla normativa complessivamente alla stessa riferita, delle condizioni organizzative necessarie per la sua corretta ed integrale applicazione nonché della situazione socio - economica locale sulla quale la tariffa verrebbe ad incidere direttamente;

 

Considerato che con l'applicazione della tariffa gestione rifiuti di cui all'art. 49 del D. Lgs. n.  22/1997. occorre assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio entro il 2005, si ritiene opportuno incrementare, gradualmente fino alla predetta data, la relativa contribuzione;

 

Dato atto che le tariffe di cui alla presente deliberazione sono state elaborate in considerazione dei criteri di commisurazione delle tariffe, del limite minimo di copertura del costo di servizio e delle effettive esigenze di bilancio;

 

Visto il vigente regolamento comunale per l'applicazione della tassa dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, approvato, in applicazione del suddetto D. Lgs. 507/1996, con deliberazione consiliare n. 42, in data 30 settembre 1994, di cui la S.P.C. di Bari in data 3.1.96, ai n.r. 1191/14209, ha preso atto;

Visti gli artt. 58, 61, 67 e 69 del D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507;

 

Visto, in particolare per quanto concerne la commisurazione della tassa e la misura delle tariffe, l'art. 65 del sopra citato D. Lgs. 507/1993:

- Che il costo complessivo del solo servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, previsto per l'anno di riferimento, da coprire con il provento della tassa, viene come di seguito determinato:

1. Costo complessivo lordo calcolato ai sensi dell'art. 61, c.2, D. Lgs. 507/93      Euro 1.969.078,00

2. A detrarre:     

a)  Agevolazioni di cui all'art.67, c. l. D. Lgs. 507/93, concesse in conformitą agli Artt. 10-11 e 12 del

vigente regolamento comunale:                           Euro       19.957,00

b)  per esenzioni totali (art. 10):                         Euro         8.566,00

c)  per riduzioni (artt. 11 e 12) b) Entrate derivanti dal recupero e riciclaggio i Rifiuti sotto forma di

energia o materie prime Secondarie, calcolate in conformitą al disposto di cui all'art. 61, c.3, D.Lgs.

507/93:                                                          Euro       =======

                                       Totale detrazioni:       Euro       28.523,00            Euro       28.523,00

3. Costo netto del servizio da coprire con i proventi della tassa:                       Euro 1.940.555,00

 

N.ro

1

Descrizione della riduzione o agevolazione concesse

2

D . Lgs.

507/93

3

Reg.

Com.le

4

Minore

gettito previsto

5

1

Riduzione tariffe (singolo, stagionalitą (II abitazione) ecc

Art. 66, c. 3 e 4

Art. l l

 

19.267,00

2

Agevolazioni speciali (Pens. Soc., Sindacati, Circoli cult. Sport

Art. 67, c. l

Art. 12

 

690,00

3

esenzioni (Immobili Comunali, opere parrocchiali, scuole)

Art. 67, c. l

Art. 5, c .5

 

8.566,00

 

 

Totale minor gettito   Euro

 

 

 

23.523,00

 

PROPOSTA TECNICA

Al fine di procedere alla compilazione e formulazione dell'elenco dei contribuenti da assoggettare alla T.S.R.S.U. Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani, anno 2003, si propone, l'approvazione delle tariffe da applicare a decorrere dal 1° gennaio 2003, entro e non oltre il termine del 31 marzo 2003, termine ultimo per deliberare, fissato dal Decreto del Ministero dell’Interno n. 08/2002 del 19.12.2002 termine ultimo  per l’approvazione del bilancio  di previsione per l’anno 2003;

 

 

II Dirigente
Dott. Franco Demattia

 

 

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

Esaminata la proposta del Responsabile del Servizio;

 

Considerato che per l'esercizio anno 2003 si presume di accertare entrate dalla tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani interni ed assimilabili per complessive  Euro 1.969.078,00;

 

Vista la necessitą di provvedere alla determinazione della tariffa al fine di assicurare almeno la copertura del costo la quale il Comune č tenuto per legge, rispettando il limite massimo stabilito dal 1° comma dell'art. 61 del D. Lgs. n. 507/1993, nonché l'equilibrio del bilancio 2003

 

Considerato che da una stima del gettito conseguibile applicando le nuove tariffe potrą essere ottenuto un gettito di circa  Euro 1.681.100,00  cosģ determinato:

a)    Euro 1.502.343,00 dai proventi della tassa;

b)    Euro    150.234,00 per addizionali E.C.A del 10%;

c)    Euro      28.523,00 per esenzioni e riduzioni a carico del bilancio comunale;

 

Visto il Regolamento Generale per la Disciplina delle Entrate Comunali, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 dell' 8.02.1999;

Visto il  decreto del Ministero dell’Interno n. 08/2002 del 19.12.2002,  con il quale vengono differiti i termini previsti per deliberare le tariffe, le aliquote d'imposta per i tributi locali e per i servizi locali, i regolamenti, al 31 marzo 2003;

Preso atto che, per effetto della norma sopra citata, i regolamenti, le tariffe e le aliquote deliberate entro il termine del 31 marzo  2003 ed hanno effetto dal 1° gennaio 2003;

Visti gli artt. 51, 62 e 63 del D. Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni ed integrazioni;

Viste le Circolari del Ministero delle Finanze 15 gennaio 1994, n. 1 e del 22 giugno 1994, n. 95/E;

Visto il D. Lgs. 507/93;

Visto il D. Lgs. 22/97;

Visto il D.P.R. 158/99;

Visto  lo Statuto Comunale;

 

Visto il parere favorevole di regolaritą tecnica reso dal Responsabile del Servizio, ai sensi del 1 ° comma, art. 49 del D. Lgs. 267/2000;

Visto il parere favorevole di regolaritą contabile reso dal Responsabile di Ragioneria, ai sensi del 1 ° comma, art. 49 del D. Lgs. 267/2000;

Preso atto del visto di conformitą del presente atto alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti, cosģ, come espresso, ai sensi della legge 267/2000 dal Segretario Generale;

 

Ad unanimitą di consensi, espressi ed accertati per alzata di mano,

 

D E L I B E RA

 

Per le motivazioni espresse nella narrativa e che qui si intendono tutte riportate quale parte integrante e sostanziale del presente deliberato.

 

1. Di approvare le seguenti tariffe della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed assimilati, disponendone l'applicazione con effetto dal 1° gennaio 2003:

 

Categ.

DESCRIZIONE - CATEGEGORIA

Tariffa

Mq./Euro

I

Abitazioni private nel centro abitato e zone residenziali - eventuali autorimesse

1,32

II

Alberghi, alberghi diurni, caserme, case di riposo, case di collettivitą

2,86

III

Supermercati, empori e grandi complessi commerciali

6,34

IV

Teatri e cinematografi, sale da gioco, sale da ballo anche all'aperto

6,28

V

Circoli sportivi, culturali, ricreativi, sedi di collettivitą, partiti e movimenti politici

4,81

VI

Studi professionali in genere

3,47

VII

Ospedali, istituti di cura pubblici e privato limitatamente alle superfici che nonproducono di regola, rifiuti speciali

2,11

VIII

Negozi in genere, aree adibite a banchi di vendita all'aperto, Bar, Pizzerie,

Trattorie,Ristoranti, piccoli Artigiani

4,26

 IX

Autorimesse, aree destinate a parcheggio autoveicoli a pagamento

4,83

X

Stabilimenti ed opifici industriali (limitatamente alle superfici che non producono di regola rifiuti speciali, tossici o nocivi), opifici destinati alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli

3,90

XI

Locali sedi di enti pubblici, associazioni ed istituti di natura religiosa, culturale, politica,sindacale, stazione ferroviaria

1,50

XII

Banche ed istituti di credito

6,44

XIII

Distributori di carburante

2,16

XIV

Cabine telefoniche e simili

2,24

XV

Depositi e simili quasi costantemente chiusi, senza accesso al pubblico

2,76

XVI

Aree scoperte destinate ad usi diversi da quelli sopra indicati

2,67

 

Per quanto riguarda le riduzioni e le esenzioni, troveranno applicazione gli artt. 10 e 12, del vigente Regolamento Comunale per l'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, come in premessa approvato.

Per quanto riguarda la denuncia, la riscossione e quant'altro inerente al servizio ed alla tassa troveranno applicazione:

a)    il D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 e successive modificazioni;

b)    il D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507;

c)    il «Regolamento comunale per l'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni» adottato con deliberazione consiliare n. 42, in data 30.9.94, di cui la S.P.C. di Bari in data 3.1.96, ai nn. 11191/14209 ha preso atto;

d)    il Regolamento Generale per la Disciplina delle Entrate Comunali, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 dell' 8.02.1999

e)    il D.P.R. 28 gennaio 1988, n. 43, e successive modificazioni ed integrazioni;

f)    l'art. 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, sostituito dall'art. 24 della legge 27  dicembre;

 

2. DI Dare atto :

a)  che l’aumento delle tariffe della Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani  per l’anno 2003,  č connesso  all’obbligo   di assicurare la copertura  integrale dei costi del servizio  previsto dal D. Lgs. 22/1997 Decreto Ronchi entro il 2005;

b)  che i totali delle spese relative al servizio, rispettivamente accertate ed impegnate sono quelli risultanti dalla attestazione dell'Ufficio Finanziario, alla quale si faccia pieno riferimento;

c)  anche che, il gettito complessivo della tassa non supera il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni cosi come prescrive l'art. 61, comma 1, del D. Lgs. 507/1993 ed č pari al 77,70% 

Proventi dalla tassa x 100) = Euro 1.502343,00 + 28.523,00 = Euro 1.530.866,00 x 100 

Costo netto del servizio                                                                  Euro 1.969.078,00

 

3. DI Trasmettere la presente deliberazione, entro 30 giorni, dalla data di esecutivitą, alla Direzione Centrale per la fiscalitą locale del Ministero delle Finanze, ai sensi dell' art. 69, comma 4, del citato D. Lgs. 507/1993.