COMUNE DI NOICĄTTARO
70016 – Prov. di Bari

 

 

N. 35

 

Seduta del 12/03/2003

Oggetto:

 

L.R.5/97-ART. 15- UTILIZZAZIONE FONDI "ECOTASSA". INTERVENTI COMUNALI DI RISANAMENTO SITI INQUINATI O DEGRADATI, IN FORZA DI DISPOSIZIONI CONTINGIBILI ED URGENTI. PARTECIPAZIONE AL BANDO EMESSO DALLA REGIONE, PREDISPOSIZIONE ISTANZA DI FINANZIAMENTO. ATTO D'INDIRIZZO.

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO CHE:

-  Con la determina dirigenziale del Settore Ambiente della Regione Puglia n. 120 del 16 dicembre 2002 pubblicata sul BURP n. 5 del 16 gennaio 2003, č stato previsto un bando regionale, in particolare alla Linea di azione 2, per il finanziamento di interventi di caratterizzazione, ex D.M. 471/99 delle discariche comunali non controllate, esercitate in forza di disposizioni contingibili ed urgenti, ai sensi dell’art. 12 D.P.R. 915/82, ovvero dell’art. 13 del D. Lgs. N. 22/97 adottate in deroga alla normativa tecnica di riferimento.

-  Nel territorio del Comune di Noicattaro č presente un’area destinata a discarica non controllata, ubicata nella localitą denominata “Cipolluzzi” ed individuata catastalmente al fg. 39 particelle 1031-703-1032-865-241-1033-1035, esercitata in forza di disposizioni contingibili ed urgenti, ai sensi dell’art. 12 D.P.R. 915/82 ovvero dell’art. 13 del D.Lgs. n. 22/97, pił precisamente le ordinanze n. 10 del 05.03.96, n. 19 del 16.04.96, n. 21 del 03.05.96, n. 26 del 27.05.96, n. 41 del 12.09.96 e n. 43 del 27.09.96 con le quali fu autorizzato lo smaltimento di Rifiuti Solidi Urbani nel suddetto sito;

-  Il Comune di Noicattaro, ai sensi del D.Lgs. 22/97 e del D.M. 471/99, in quanto responsabile dell’inquinamento ovvero dell’eventuale superamento dei limiti di accettabilitą, stabiliti nel D.M. gią citato, della contaminazione dei suoli, delle acque superficiali e delle acque sotterranee in relazione alla specifica destinazione d’uso dei siti, č obbligato a procedere all’esecuzione di interventi di bonifica dell’area individuata al punto precedente;

-  La partecipazione al bando regionale in oggetto potrą consentire di far fronte agli oneri necessari per l’esecuzione degli interventi di caratterizzazione del sito individuato e rappresenterą il punto di partenza per conseguire l’obiettivo della definitiva bonifica del sito contaminato;

 

PROPOSTA TECNICA

Incaricare il V Settore di predisporre tutti gli atti necessari per consentire la partecipazione al bando regionale di cui alla determina dirigenziale del Settore Ambiente della Regione Puglia n. 120 del 16 dicembre 2002 pubblicata sul BURP n. 5 del 16 gennaio 2003, valutando anche la possibilitą, visti i tempi ristretti previsti nel bando, di affidare all’esterno il supporto al Responsabile del Procedimento per la predisposizione di tutta la documentazione prevista per l’istanza da trasmettere alla Regione.

 

IL DIRETTORE GENERALE

  Dott.ssa Maria Mancini

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

LETTA la relazione che precede,

 

CONSIDERATA la necessitą di predisporre tutti gli atti necessari per consentire la partecipazione al bando regionale di cui alla determina dirigenziale del Settore Ambiente della Regione Puglia n. 120 del 16 dicembre 2002 pubblicata sul BURP n. 5 del 16 gennaio 2003;

 

ATTESO che il V Settore č incaricato del Servizio di Igiene Urbana;

 

VISTI:

- il D.L.vo n. 22/97;

- il D.M. n. 471/99;

- il TUEL approvato con Dl.vo 267/00;

 

A VOTI UNANIMI espressi nei modi e termini di legge,

 

DELIBERA

 

1)    DI INCARICARE il V Settore di predisporre tutti gli atti necessari per consentire la partecipazione al bando regionale di cui alla determina dirigenziale del Settore Ambiente della Regione Puglia n. 120 del 16 dicembre 2002 pubblicata sul BURP n. 5 del 16 gennaio 2003, valutando anche la possibilitą, visti i tempi ristretti previsti nel bando, di affidare all’esterno il supporto al Responsabile del Procedimento per la predisposizione di tutta la documentazione prevista per l’istanza da trasmettere alla Regione.

 

2)    DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile, con separata ed unanime votazione, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del Dl.vo n. 267/00.