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COMUNE
DI NOICĄTTARO |
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N. 63 |
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Seduta del 30/04/2003 |
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Oggetto: TUTELA IMMAGINE ENTE /ATTO DI INDIRIZZO. |
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VERBALE DI
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
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PREMESSA:
In
questi ultimi tempi sono state diffuse due lettere anonime, indirizzate anche
agli amministratori comunali, dal contenuto diffamatorio. Una di tali lettere č
stata, altresģ, letta durante un Consiglio Comunale.
Le
affermazioni contenute nelle lettere sembrerebbero lesive non solo dell'onore e
della reputazione di amministratori, funzionari e dirigenti ma anche
dell'immagine e del decoro dell'Ente comunale che rappresentano.
Tali
lettere, infatti, sono preordinate a diffondere notizie infondate, lesive e
pretestuose sull'attivitą amministrativa mettendo in dubbio la legittimitą
della stessa e, in conseguenza, creando nella cittadinanza il sospetto sulla
mancanza di trasparenza e di liceitą dell'azione amministrativa.
Alla
luce di tali considerazioni risulta necessario prendere atto dei gravi danni
che delle lettere anonime possono arrecare all'immagine dell'Ente e di tutto
l'apparato amministrativo incrinando i rapporti con la cittadinanza.
Pertanto
appare opportuno dare ampio mandato al Sindaco per la tutela dell'immagine e
del decoro dell' Ente Comunale in tutte le necessarie sedi.
PROPOSTA
TECNICA:
Dare mandato al Sindaco di intraprendere tutte le
necessarie iniziative per tutelare l'immagine dell'Ente nelle opportune sedi
anche con incarico ad un legale.
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IL
DIRIGENTE AA.GG. Avv. Francesco LOMBARDO
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RITENUTO dover dare indirizzo al Sindaco per tutelare l'immagine e il
decoro dell'Ente.
VISTO il parere come innanzi reso ai sensi della legge
n.267/2000 e preso atto che la presente deliberazione non comporta spese per
cui non necessita di parere contabile;
AD UNANIMITA' di consensi espressi nei modi e
termini di legge,
per le motivazioni espresse in
narrativa e che qui si intendono tutte riportate quale parte integrante e
sostanziale del presente atto:
1) DARE mandato
al Sindaco di intraprendere ogni utile iniziativa per tutelare
l'immagine e il decoro dell'Ente nelle opportune sedi in quanto danneggiata
dalla diffusione di lettere anonime infondate e lesive avvalendosi a tal fine
della consulenza di un legale;
2) dichiarare la presente
deliberazione, con successiva ed unanime votazione, immediatamente esecutiva ai
sensi e per gli effetti dell’art. 134, comma 4 del d. lgs. N. 267/2000.